POESIE e TESTI d'INVERNO

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POESIE e TESTI d'INVERNO

Messaggio  Anja il Mer Ott 05, 2011 7:01 pm


Maribella




Non la conoscevo, l'ho trovata su internet e poi mi sono informata.
Si tratta di una lirica irlandese rinvenuta in un manoscritto del X secolo d.C., ma la stesura originale è molto probabilmente precedente.
A qualcuno sembrerà quasi banale, ma il suono della lingua originale riusciva a trasmettere immagini. a comunicare atmosfere più che concetti.

Per noi, gente del nord, il freddo è iniziato da un bel pezzo.
Mi sembrava perfetta per augurargli benvenuto ( all'inverno, sigh).



L'ANNUNCIO DELL'INVERNO

Una storia per voi:
il cervo bramisce,
neve in inverno
l'estate è finita.

Il vento è gelato,
basso sta il sole,
breve il suo corso;
il mare in tempesta.

Si arrossa la felce,
perdute le forme;
l'oca selvatica
riprende il suo grido.

Il gelo ha stretto
le ali degli uccelli,
regno di ghiaccio.
Questa è la mia storia.




Bibliografia di riferimento:
M. Cataldi, Antica lirica irlandese, Einaudi, Torino 1981.


Ultima modifica di Anja il Mer Ott 05, 2011 7:28 pm, modificato 3 volte
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Inverno

Messaggio  Anja il Mer Ott 05, 2011 7:04 pm


Maribella


Da Wikipedia.

Posizione del sole e della terra all'inizio delle stagioni
L'inverno è una delle quattro stagioni dell'anno.


Giuseppe Arcimboldo, l'inverno.





L'inverno astronomico ha inizio il giorno del solstizio d'inverno cioè il 21 del mese di dicembre, esattamente a quattro giorni dalla festa natalizia; termina nel giorno dell'equinozio di primavera cioè il 20 del mese di marzo. Si tratta del periodo dell'anno in cui il sole, raggiunto il suo punto più basso sull'orizzonte, il 21 dicembre, appunto, inizia a risalire, fino al 20 marzo, appunto, giorno dell'equinozio di primavera, quando la durata del giorno è uguale a quella della notte. Durante l'inverno astronomico si raggiungono le temperature più basse, ma, a tale riguardo, non bisogna assolutamente confonderlo con l'inverno meteorologico.


Meteorologia

Meteorologicamente invece si considerano estate e inverno i periodi di tre mesi rispettivamente più caldi e più freddi: in tal modo primavera e autunno sono definiti come i periodi intermedi. In tal senso l'inizio dell'inverno meteorologico varierà in da paese a paese in base, principalmente, alla latitudine.
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L' INVERNO E LA PRIMAVERA - Favola di esopo

Messaggio  Anja il Mer Ott 05, 2011 7:05 pm

Maribella


La Primavera e l'Inverno sono due stagioni completamente opposte che non sono mai riuscite a trovare la corretta armonia per andare d'accordo. Fortunatamente esse non devono convivere, infatti, quando compare una deve umilmente ritirarsi l'altro.

Un giorno il signor Inverno si trovò faccia a faccia con la giovane signorina Primavera. L'anziana stagione, con quella sua aria sapiente prese a dire: "Mia cara amica, tu non sai essere decisa e determinata. Quando giunge il tuo periodo annuale, le persone e gli animali ne approfittano per precipitarsi fuori dalle loro case o dalle loro tane e si riversano in quei prati che tu, con tanta premura, hai provveduto a far fiorire. Essi strappano i giovani arbusti, calpestano senza pietà l'erba e assorbono ogni sorso di quel sole splendente che, col tuo arrivo diventa più caldo. I tuoi frutti vengono ignobilmente raccolti e divorati e infine, con il baccano e la cagnara che tutti fanno, non ti permettono neppure di riposare in pace. Invece io incuto timore e rispetto con le mie nebbie, il freddo e il gelo. La gente si rintana in casa e non esce quasi mai per paura del brutto tempo e così mi lascia riposare tranquillo".

La bella e dolce Primavera, colpita da quelle parole, rispose: "Il mio arrivo è desiderato da tutti e le persone mi amano. Tu non puoi nemmeno immaginare cosa significhi essere tanto apprezzati. E' una sensazione bellissima che non potrai mai provare perché con il freddo che porti al tuo arrivo anche i cuori più caldi si raggelano". L'inverno non disse più niente e si fermò a riflettere. Forse, essere ammirati ed amati dagli altri, poteva anche essere una bella sensazione.

Per ottenere rispetto ed amore non serve utilizzare la forza ed incutere paura invece i migliori risultati si ottengono con la bontà a la sensibilità.

Le favole di Esopo



Ultima modifica di Anja il Sab Gen 31, 2015 8:38 pm, modificato 1 volta
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Antonio Vivaldi - l'inverno

Messaggio  Anja il Mer Ott 05, 2011 7:10 pm





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Un terribile inverno di Guy de Maupassant

Messaggio  Anja il Mer Ott 05, 2011 7:11 pm






Quell'anno, l'inverno fu terribile. Sin dalla fine di novembre, dopo una settimana di brinate, aveva preso a nevicare. In una notte, la pianura rimase sepolta.
Le masserie isolate, nelle loro corti quadrate, dietro le file dei grandi alberi brinati, sembravano addormentarsi sotto il cumulo di quel muschio bianco e leggero.
Nessun rumore per la campagna immobile: soltanto i corvi, a stormi, descrivevano lunghe strisce nel cielo, cercando inutilmente di che mangiare, piombando tutti insieme sui campi e bezzicando.
Nient'altro si udiva che il fruscio vago e continuo di quel pulviscolo che sempre cadeva.
Per otto giorni interi continuò a nevicare, poi smise.
E, per tre settimane, il cielo fu terso come un cristallo azzurro di giorno, e di notte tutto cosparso di stelle, che parevano cristalli di brina, tanto il vasto spazio si stendeva sullo specchio duro, unito e lucente della neve.
Il piano, le siepi, gli olmi ai margini dei campi, tutto sembrava morto, ucciso dal freddo.
Né uomini, né bestie uscivano più solo i camini. delle capanne, incappucciati dI bianco, rivelavano la vita nascosta coi sottili pennacchi di fumo che salivano diritti nell'aria gelida.


Ultima modifica di Anja il Mer Ott 05, 2011 7:18 pm, modificato 1 volta
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Che cos' è l'inverno di M. O'Dormel - A. Cany

Messaggio  Anja il Mer Ott 05, 2011 7:12 pm




Il ranocchietto era tutto allegro, perché la stagione era bella, ma la vecchia tartaruga guastò la sua gioia con delle strane parole:
Divertiti, son le ultime giornate belle! Vedrai quando viene l'inverno!
Il ranocchietto era nato da poco e non poteva sapere che cosa fosse l'inverno.
Un vecchio ranocchio gli spiegò:
È un tempo freddo, tempo cattivo, tempo adatto solo per dormire.
Ma il ranocchietto pensò: "lo non dormirò. Starò con gli occhi ben aperti e vedrò che cos'è questo famoso inverno".
Vennero le prime giornate fredde e tutti i ranocchi si tuffarono in fondo allo stagno per andare a dormire.
Ranocchino resistette al freddo. Per un po' resistette anche al sonno, ma alla fine si sentì molto stanco.
Andrò a fare un sonnellino - disse fra sé - ma piccolo piccolo; poi riaprirò gli occhi e starò ad aspettare l'inverno.
Si tuffò in fondo allo stagno, si sprofondò nel fango per star più caldo, chiuse gli occhi e si addormentò.
Quando riaprì gli occhi salì subito alla superficie dello stagno e sulle rive vide tutti gli altri ranocchi al sole.
Dov'è l'inverno? - chiese subito.
Questa è la primavera! - gli dissero ridendo gli altri ranocchi.
E l'inverno?
È già passato mentre dormivi:
Ranocchietto ci rimase male e da quel giorno parlando dell'inverno, spiegava, come il vecchio ranocchio:
È un tempo freddo, un tempo cattivo, adatto solo per dormire.
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Re: POESIE e TESTI d'INVERNO

Messaggio  Anja il Mer Ott 05, 2011 7:13 pm



Maira


Inverno

Fili neri di pioppi-
fili neri di nubi
sul cielo rosso-
e questa prima erba
libera dalla neve
chiara
che fa pensare alla primavera
e guardare
se ad una svolta
nascono le primule.
Ma il ghiaccio inazzurra i sentieri-
la nebbia addormenta i fossati-
un lento pallore devasta
i dolori del cielo.
Scende la notte-
nessun fiore è nato-
è inverno-anima-
è inverno.

A.Pozzi
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Re: POESIE e TESTI d'INVERNO

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